vendredi, février 28, 2003

jeudi, février 27, 2003

Tra l'altro c'è una pagina di Eggers splendida e la sindrome compulsiva da entusiasmo mi dice che dovrei/potrei/sarebbe il caso di trascriverla interamente in questo blog.
Mi sa che, tra qualche giorno, la troverete on line.
Ho un problema serio: i libri mi stanno soffocando.
Aveva già comprato una seconda libreria ma, in men che non si dica, è colma quasi fino all'orlo.
Ho un secondo problema serio: io non aspetto di terminare un libro per comprarne un altro ( per essere sincera: altri 5 o 6).
Questo produce una sorta di densità libresca di gran lunga più opprimente del numero -esiguo- di persone che vivono con me.
Il terzo problema serio che deriva dagli altri due è la totale mancanza di costanza.
Esempio: sto leggendo il libro di Eggers ma, ieri, presa dall'entusiasmo per una quasi bella notizia, mi sono recata in libreria.
Sentendomi in colpa per il mio ennesimo peregrinare tra gli scaffali, mi sono lanciata sui SuperPocket nella speranza di non trovare nemmeno un titolo interessante.
E invece sono riuscita a spendere 4,60 Euro per il primo libro di Donna Tartt, Dio di illusioni.
L'ho preso perchè un mesetto fa mi è stato regalato il secondo che, però, non ho ancora letto.
Il punto è il seguente: il libro di Eggers mi piace tantissimo ed ho già superato la metà, ma incomincio a sbirciare Dio di Illusioni, quando mi ero ripromessa di leggere tutti gli autori che ho citato nel post dedicato alla letteratura americana e che richiedono la mia attenzione da mesi.
Insomma: credo di essere affetta da una sindrome compulsiva da entusiasmo dilagante per qualsivoglia oggetto che abbia forma rettangolare ed abbia nome "libro".
E' grave?
C'è un blog personale che non mi stanco mai di leggere: è quello di Resdora.

mercredi, février 26, 2003

Letteratura americana, dicevo.
Cogliendo i tratti essenziali dei libri che ho citato, si nota una caratteristica precisa: sono tutte opere in gran parte autobiografiche.
All'America di oggi, dunque, interessano storie vere, non mondi ipertecnologici e robotizzati.
J.T.Leroy, i cui testi vengono studiati nelle facoltà d'oltreoceano (cosa che in Italia non potrebbe mai succedere: l'opera che va per la maggiore nelle facoltà di Lettere sono i "I Promessi Sposi"...), ha raccontato in Sarah la sua vita sulla strada: dall'età di dodici anni, infatti, iniziò a prostituirsi, seguendo la madre (che faceva lo stesso lavoro...) da un motel all'altro.
Devo pensare che i lettori abbiano tutti un gusto perverso?!
Credo che il mondo letterario di oggi senta un insopprimibile bisogno: l'attacamento alla realtà.
Nessuno crede più alla figura dell'intellettuale chiuso nella sua biblioteca ottocentesca.
I lettori hanno bisogno di attaccarsi con le unghie alla vita e, forse, ne hanno abbastanza di libri distanti milioni di anni luce dai drammi personali e collettivi.
Il dolore per una grande perdita, l'ironia che sa sdrammatizzarlo, il buio nascosto dietro la luce dei riflettori del Truman Show, le manie, le battute argute e un po' ciniche, le bassezze umane: tutto ciò è entrato nella letteratura americana degli ultimi anni.
E mi dispiace che il panorama italiano sia così povero in merito.
Adoro Baricco, ho già avuto modo di scriverlo altre volte, ma c'è una barriera tra i suoi libri e i lettori: quello stesso ocenanomare di cui ha parlato.
Vassalli, che, pure rimane uno dei miei autori preferiti, è chiuso in un mondo storico lontano: maestro di vite d'altri tempi, dunque.
Eco....intellettuale di spicco, rimarrà sempre un autore di nicchia.
L'Italia tutta cultura e presunzione non vuole dare voce ad autori di strada ed io mi chiedo se queste voci esistano da qualche parte.
Sono forse troppo flebili per farsi sentire?
I baroni dell'editoria non permettono ad energie nuove di esplodere bruciando qualche padrone di troppo?
Non so rispondere,però lo ammetto: mi sono stufata.
Il mio primo pensiero del mattino va ad Alberto Sordi.
Un attore che esportava solo la "romanità", hanno obiettato gli ingnoranti della Lega.
Sordi non avrà mai un successore ed ha colto alcuni tratti tipici della società italiana in anni in cui nessuno osava mettere in scena gli affari loschi dei medici, per esempio.
Un grande attore comico con un talento impareggiabile anche in ruoli drammatici.

lundi, février 24, 2003

OH...sospiro di sollievo!
Da domani dovrei avere più tempo, quindi riprende Chiaramente!
E riprende alla grande perchè ho un sacco, ma veramente un sacco enorme di segnalazione da farvi.
(cosa avevate pensato?? Che non avrei più letto nulla???)
Iniziamo con il libro che sto leggendo:
L'opera struggente di un formidabile genio di Dave Eggers.
Mmm...ah, ecco:cosa ne pensa Luca Sofri.
Mi piace molto: è divertente ed incredibilmente bello.
Sempre il tema di letteratura americana credo che, dopo Eggers, mi leggerò J.T.Leroy, sia Sarah che Ingannevole è il cuore più di ogni cosa.
Secondo me, forse sto delirando ma ne sono quasi convinta, questi giovani autori hanno qualcosa in comune con i blog, anzi, con i bloggers: i due che ho citato parlano esclusivamente di realà che hanno vissuto.
La vita fino all'osso, quella che fa male e che non vorreste mai vedere o vivere.
Cosa c'entrate voi ( io solo marginalmente)?
Pensateci...
Poi:lo sapevate che a gennaio è uscito l'ultimo libro di Fernanda Pivano?
Mannaggia: se non ci fossi io!

samedi, février 15, 2003

Io ho esposto la mia bandiera della pace, e voi?
Buona giornata di PACE a tutti voi.

jeudi, février 13, 2003

Si è risolto il problema con il server.
Ricomicia da oggi bestie di uomini.
Ho trovato nella casella questa e.mail:

Care amiche a cari amici,
a ciascuna e ciascuno di voi che con generosità e fiducia avete risposto sottoscrivendo il progetto - proposta di alternativa di intervento armato e al permanere dello status quo di massacro degli irakeni da parte del feroce dittatore, credo e sono lieto di dovere farvi parte della lettera che sto inviando ai Deputati e ai Senatori italiani.

Per venti giorni il sistema politico e informativo ha operato per soffocare nella disinformazione l'ormai nostro comune progetto quanto questo sia rimediabile è difficile dirlo, ma ci proviamo. Se nei contenitori e nei dibattiti politici televisivi si recupererà quanto perso per ostracismo e censura, probabilmente riusciremo ad ottenere che il Parlamento italiano assuma le sue responsabilità e voti per impegnare il Governo, l'Unione Europea, e poi il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ad annunciare che, NON APPENA VI FOSSE UN DOPO-SADDAM INSEDIEREBBE UN PRESTIGIOSO "GOVERNO PROVVISORIO" PER LA TRANSIZIONE DEMOCRATICA DELL'IRAK IN GRADO DI FAR TESORO DELL'IMMENSA RICCHEZZA IRAKENA, ANZICHE' FARNE MISERIA, MORTE, VIOLENZA.

Purtroppo in questi giorni televisioni, stampa e dirigenza politica sembrano avere smarrito una qualsiasi bussola e stanno creando una situazione tale di divisioni, risse, irragionevolezze tale da mettere Saddam in condizioni di rinunciare al potere solo in un improbabile accesso di imbecillità.

Vi chiedo di difendere non già il nostro comune diritto di essere ascoltati e giudicati ma l'elementare diritto umano e democratico dell'opinione pubblica, del popolo a conoscere per poi poter scegliere quel che gli appaia più opportuno.

Se tornasse a funzionare la democrazia italiana, ancor ora sarebbe possibile ottenere che Parlamento e Governo adottino il nostro progetto alternativo alla guerra e alla insopportabile situazione attuale.

Il silenzio di Radio Radicale, il rifiuto di accontentarci di piatti di lenticchie per noi radicali rinunciando all'obiettivo per il quale ci avete fatto fiducia e trasmesso la forza della vostra speranza e ragionevolezza, non è altro che la risposta più forte che ci è stato possibile immaginare a tanta dissipazione e irresponsabilità.

Molto dipenderà anche dal vostro impegno e dal vostro aiuto: in queste ore informate i vostri conoscenti ed amici e sollecitateli a fornire anch'essi il loro sostegno e le loro firme sul sito: Radical Party

E' infine certamente inutile tornare a sottolineare l'importanza, in alcuni casi letteralmente vitale che possono assumere altre forme di sostegno come iscrizioni, sottoscrizioni, adesioni anche alle altre inziative radicali.

A questo punto non mi resta che allegare il file con la suddetta lettera, che sto inviando ai Parlamentari italiani. Se vi interessa non avete che da aprirla e/o scaricarvela.

Vi saluto con riconoscente fiducia,
Marco Pannella




























mardi, février 11, 2003

E' nato un bel blog ambientalista.
Bravo Luca!
Ti citerò spesso sul mio mio bestie di uomini...quando risolveranno il problema.
UFF.
Purtroppo un "error 503" mi impedisce di pubblicare su bestie di uomini...spero che il server risolva presto il problema.

vendredi, février 07, 2003

Rompo il silenzio per fare "pubblicità" all'unica proposta sensata che ho captato per evitare la guerra.
Io ho firmato l'appello dei radicali.
Per saperne di più:
Radical Party.

mardi, février 04, 2003

Informazione di servizio:
ho continuato e continuerò ad aggiornare bestiediuomini per il quale, tra l'altro, ho approntato un nuovo indirizzo di posta elettronica bestiediuomini@hotmail.com.
A presto!