lundi, septembre 30, 2002

Nella Libreria Ocurrencia ho scritto due righe a proposito della biografia che sto leggendo:Nietzsche. L'apolide dell'esistenza di Massimo Fini.
E' un bellissimo libro che consiglio a tutti, anche a chi, come me, non conosce approfonditamente delle opere del grande filosofo.
Il giornalista fa cadere, uno dopo l'altro, i luoghi comuni su Nietzsche basandosi su un'ampia fonte documentaria.
La società e la storia del tempo sono descritte con una precisione non pedantesca, senza indugiare su particolari che avrebbero appesantito il già cospicuo volume del libro ( più di 400 pagine!).
Non fatevi impressionare dalla mole: si legge velocemente senza annoiarsi.
Sto imparando molto da questo libro e mi ha fatto venir voglia, dopo aver collocato la vicenda umana del filosofo, di leggere le sue opere.
L'esauriente biblografia mi fornirà le basi per future letture.

dimanche, septembre 29, 2002

Che ne pensate del Book crossing?
Siete iscritti?
L'avete mai fatto?
Io mi iscriverò presto....

samedi, septembre 28, 2002

Nuova veste per Ilblogdellepiccolecose: è bellissimo!
Grazie bellachioma!
Ho scritto tutta la mattina e mi è rimasto nella memoria del P.C. un racconto...
Ieri ho finito con lacrime agli occhi L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera.
Non credo di aver letto nulla di più bello, intenso ed assolutamente diverso da qualsiasi altro romanzo.
Anche in questo caso qualcuno potrebbe chiedersi: e la trama?
I capolavori non si lasciano imbrigliare dalle stupide corde della critica: i livelli di lettura sono molteplici e non mi va di affrontarne solo uno perchè sarebbe troppo limitante.
Ci sono personaggi, un ambiente storico-sociale ben definito, numerose riflessioni filosofiche e non.
C'è tutto.
Questo è il libro che porterò sempre con me e che rileggerò più volte.
Mi accompagnerà in ogni viaggio.
L'ora di religione è un film dal finale assolutamente "aperto" a qualsiasi interpretazione.
La scena finale sembra un inzio e quando si sono accese le luci sono rimasta sconcertata.
Il tema trattato riguarda le apparenze e le falsità della nostra religione.
Mi risulta difficile dirvi di più perchè i film di Bellocchio sono molto particolari: è difficile scorgere una trama lineare, anche se esiste una storia portante.
Sergio Castellito penso sia il più bravo attore italiano degli ultimi anni.
La sua interpretazione è mirabile.
Nonostante io abbia apprezzato Stefano Accorsi in Un viaggio chiamato amore, ritengo che Castellito appartenga ad un'altra categoria: sarà la maggiore maturità o la più lunga esperienza, sarà una capacità espressiva che buca lo schermo ed arriva dritta ai sentimenti dello spettatore.
Non lo so.
So solo che mi emoziona sempre.

vendredi, septembre 27, 2002

Inziamo dal cinema.
Ho fatto la tessera del cineforum: c'erano dei titoli bellissimi.
La scorsa settimana ho visto una commedia svedese che ha avuto molto successo nei piccoli festival europei ed è stato campione di incassi in Svezia: Jalla Jalla ( in libanese: presto, presto!).
Il giovanissimo regista J.Fares ( 24 anni!) ha utilizzato come cast tutta la sua famiglia padre, fratello e nonna che hanno interpretato loro stessi: dei libanesi emigrati in Svezia.
La vicenda narrata è molto divertente: Roro, obbligato dalla tradizioni famigliari a sposare una bella ragazza libanese, non voleva rinunciare all'amore per la sua fidanzata svedese.
Il tutto condito da una buona dose di ironia e dalle amicizie di Roro, tra le quali c'è un personaggio particolarmente simpatico: il suo migliore amico che, afflitto da una temporanea impotenza, tenta in tutti i modi di ....risolvere il problema.
E poi si innamorerà di...
Basta!
Ho svelato troppo.
Un film sull'integrazione razziale particolarmente riusciuto che ha avuto poca attenzione dalla critica italiana, ma molto successo all'estero.

Questa sera sarà la volta di un capolavoro: L'ora di religione del bravissimo M. Bellocchio con il miglior attore del panorama italiano, Sergio Castellitto.

Per sabato ho un dubbio: Minority Report sì o Minority Report no?
Mah'...
Eccomi!!
Ritorno a scrivere sul mio primissimo blog.
Ho deciso, seguendo il consiglio di bellachioma, di non eliminare chiaramente ma di dividere i temi da trattare:
- Chiaramente diventerà un blog dedicato interamente ai libri e al cinema.
- Bestie di uomini continuerà ad essere tutto animali e natura. Spero possa diventare un blog di servizio per segnalazioni, appelli ecc..
Che ne dite?