mardi, juillet 30, 2002

Visto che ho problemi a pubblicare su questo blog ( e su gli altri ai quali ero iscritta...), vi comunico che, da questo momento in poi, mi potrete leggere su:
BestieDiUomini.
Si tratta di una "copia" di Chiaramente con una più specifica attenzione al mondo animale.
L' e-mail rimane la stessa: chiaramenteblog [at] hotmail.com
Vi aspetto!

jeudi, juillet 25, 2002

Vi è mai capitato di comperare un libro del quale non avevate mai sentito parlare?
A me è capitato qualche mese quando, nella libreria del cinema Anteo di Milano, ho acquistato: L'uccello che girava le viti del mondo dello scrittore giapponese Haruki Murakami.
Mi piaceva il titolo, surreale tanto quanto i titoli dei capitoli, per esempio: capitolo 1 "Dove si parla dell'uccello giraviti del martedì e di creature con sei dita e di quattro seni", oppure capitolo 2 " Dove si parla di pleniluni, eclissi di sole e cavalli che muoiono nelle stalle".
Beh', ho pensato: questo è proprio il libro che fa per me, finalmente leggo qualcosa di diverso.
Come spesso mi accade, però, ho dimenticato l'uccello giraviti nella libreria della mia camera per parecchi mesi: solo un paio di giorni l'ho scovato ed ho inziato, con immenso piacere a leggerlo.
Una trama ben definita esiste, ma ho letto solo 85 pagine su 740 quindi non posso ancora pronunciarmi in modo preciso sulla storia.
Il tipo di scrittura è stupendo:riesce a descrivere sensazioni uditive ed olfattive in modo perfetto.
Inoltre ha passato "la prova", sì, insomma, quella che io definisco "la prova": se riesco a visualizzare ciò che leggo posso andare oltre, altrimenti mi blocco ( o bloggo??!) a pagina 10 e non riesco più ad andare avanti.
Mentre leggo devo "vedere".
Qualcuno di voi conosce la letteratura giapponese?

lundi, juillet 22, 2002

"Mercoledì 18 luglio, ore 1.40 del mattino

Giunto al termine della sua lunga e tormentata esistenza


Indro Montanelli
giornalista

Fucecchio 1909, Milano 2001

prende congedo dai sui lettori ringraziandoli dell'affetto e della fedeltà con cui lo hanno seguito. Le sue cremate ceneri siano raccolte in un'urna fissata alla base, ma non murata, sopra il loculo di sua madre Maddalena nella modesta cappella di Fucecchio. Non sono gradite nè cerimonie religiose, nè commemorazioni civili
.

Questo è stato l'ultimo articolo di Indro Montanelli: il suo necrologio dettato 4 giorni prima di morire.
Oggi, a un anno dalla scomparsa di quello che ritengo il maggiore giornalista italiano del '900 nonchè uno dei maggiori divulgatori di storia, - so che non vorrebbe essere definito "storico", si arrabbiarebbe moltissimo- soprattutto nazionale, mi sento di ricordarlo e di dedicargli tutta l'attenzione possibile in questo piccolo spazio.
Ricordo dove mi trovavo quando ho appreso della sua morte: in vacanza in Spagna.
Sconvolta, lo comunicai a mia madre, attenta lettrice delle sue Stanze.
Ricordo che non riuscimmo a trattenere le lacrime.
Il "nostro" Indro Montanelli, il combattivo, tagliente, acuto, fastidioso Indro se n'era andato lasciando un vuoto enorme: un vuoto che non è stato e non sarà mai colmato da nessun altro giornalista.
Non ho foto nè immagini di personaggi famosi nella mia camera: ma ho un'immagine bellissima, sulla mia scrivania, di Indro Montanelli che legge il Corriere al Parco ( quello stesso parco che oggi è stato ribatezzato "Parco Indro Montanelli") di Milano.
Ogni volta che inzio a scrivere una lettera, un racconto o la mia tesi, la guardo e spero di riuscire ad esprimermi con la stessa schiettezza che ha sempre caratterizzato i suoi scritti.
E' stato un esempio di vita e di rettitudine morale: lontano dai mercenerai che popolano il mondo del giornalismo e, ahimè, chi ci circondano quotidianamente.
A te, caro Indro, dedico i miei pensieri di oggi.
Mi piace ricordarlo con le ultime righe dell'articolo che aveva scritto in suo onore il 23 luglio Beppe Severgnini:
[...] Indro Montanelli era sentimentale, buono, individualista, intuitivo, intelligentissimo, un po' vanitoso. Un italiano vero. Solo la coerenza, il coraggio, la sintesi e la statura non erano proprio italiane. Ma cosa ci volete fare: nessuno è perfetto.
Dillo Indro, quando scriverai tra le nuvole. Perchè ti chiederanno di farlo, stai sicuro. Dio ama chi l'ha cercato, e poi è un talent scout straordinario. E tu sei troppo bravo perchè possa lasciarti tranquillo
.

vendredi, juillet 12, 2002

Da domani Chiaramente va in vacanza: per una settimana non aggiornerò più il sito, a meno che a Lampedusa non ci sia un p.c. a portata di mano, cosa di cui dubito.
Volevo salutare e ringraziare chi legge sempre il mio sito e, con i suoi commenti, contribuisce a rendere le mie elucubrazioni meno solitarie, in particolare: la Bellachioma ( buona lettura!), Mauci, Francesca, Mister Nessuno, Capitan Nemo e...un blog appena nato della mia amica Jole.
Un saluto anche alla mia cara amica Simona che mi conosce da una decina d'anni e non si è ancora stufata di me: so che legge spesso anche il blog.
Buone vacanze anche a Wile e alla redazione di Bloggando e...a Gabriele che vedrò questa sera ma che mi fa un po' arrabbiare: mi legge poco...
Ciao anche a tutti quelli che sono passati di qua e non si sono stufati ( almeno spero): Steber del forum, Babry e alla mia amica Ornella.
E..forse non si è nemmeno stufato Gian Carlo.
Se ho dimenticato qualcuno è solo perchè ho fretta e non ho ancora fatto le valige.
Ciaooo!
Finalmente sono riuscita a scrivere sul Wash it on Post di Wile.Il mio articolo riguarda la nuova legge sull'immigrazione Fini-Bossi: fatemi sapere se siete d'accordo con me...

jeudi, juillet 11, 2002

Cosa ne pensate di Eminem?
Adesso vi starete chiedendo che cosa c'entra Eminem con i gorrilla di pianura e, soprattutto, con la strage di Bhopal e la risposta è :assolutamente niente.
Io sono così, eclettica ed imprevedibile e il mio sito non potrebbe non essere strano come me : un giorno si parla del piccolo principe, quello dopo di Eminem.
Anch'io preferisco il principino, però al mondo c'è anche quel pazzo di Eminem, quindi, tanto vale occuparcene.
Oggi mi sono ritrovata in macchina a ballare ( si fa per dire) la sua ultima canzone Without me: nella mia totale ignoranza in quanto a slang americano, ho pensato bene di andarmi a vedere la traduzione in italiano dei testi delle sue canzoni.
Le traduzioni le trovate Qui.
Ragazzi, che schifo.
Quant'è brutto essere ingnoranti....
Secondo voi ci è o ci fa?
E' un modo come un altro per guadagnare soldi, dunque è solo un gran furbone, o è realmente l'energumeno che sembra?
Il 3 Dicembre 1984 almeno 20.000 persone morirono e oltre mezzo milione soffrono ancora di lesioni gravi, per la nube tossica sprigionatasi dall'impianto della Union Carbide:la tragedia di Bhopal non ha ancora un colpevole o meglio, ce l'ha ma, stranamente, è fuggito.
Warren Anderson, presidente della Union Carbide all'epoca del disastro, è latitante e, come scrive D. La Pierre: "Anderson come Bin Laden, è un fuggitivo".
Gli unici 3 sopravvissuti alla nube tossica sono al tredicesimo giorno dello sciopero della fame per protesta : una di loro, Tara Bai al momento del disastro era incinta; a causa dei gas abortì e, da allora, non è più stata in grado di concepire e soffre di problemi di vista e di attacchi di panico.
Il processo contro il fuggitivo dovrebbe aver luogo il 17 luglio ma se passasse la proposta del governo indiano, potrebbe cavarsela con una leggera multa o, al massimo, 2 anni di prigione.
Ieri sera ho visto un documentario bellissimo dedicato ai gorilla di pianura.
Ho una vera e propria passione per i primati , forse non avevo mai parlato.
Solitamente evito l'argomento perchè non mi pare interessi a molti, anzi, certi miei amici mi prenderebbero sicuramente per pazza.
E' stato amore a prima vista il mio, o meglio, amore a prima lettura: circa due anni fa, scovai nella libreria della mia università un libro intitolato La scuola delle scimmie di Roger Fouts.
Mi capita spesso di acquistare libri dei quali non ho mai sentito parlare, e così ho fatto anche quel giorno.
Nel giro di pochi giorni sono caduti un po' di luoghi comuni ai quali, ahimè, ero abituata: per esempio quello che gli esseri umani si distiguono dagli altri animali per la capacità di linguaggio.
Questa è una grandissima stronzata: l'unico motivo per il quale le grandi scimmie non possono parlare è di tipo fisiologico, se non ricordo male dipende dalla diversa evoluzione della laringe.
Il linguaggio non è una prerogativa dell'uomo: bisognerebbe specificare che il linguaggio vocale è una nostra prerogativa, non la capacità di esprimersi in sè.
Le scimmie vengono spesso utilizzate nella terapia dei bambini autistici con ottimi risultati: hanno una notevole capacità di apprendere l'LSA.
Dopo questo spelendido libro e dopo aver contattato l'autore tramite e.mail, ho letto un altro bellissimo saggio La bella e le bestie di C. Jahame : riguarda la particolare capacità, tutta femminile, di studiare i primati.
La primatologia è infatti l'unico campo scientifico nel quale le donne superano di gran lunga gli uomini: sia numericamente che per la qualità dei loro studi.
Le donne che più mi hanno colpita sono Dian Fossey e Jane Goodhall: la prima è stata uccisa in Africa dai bracconieri mentre tentava di salvare i suoi gorilla, la seconda, oramai prossima ai settantanni (almeno credo...) è attualmente impegnata in progetti di educazione e di volontariato in Africa.
Gorilla nella nebbia di Dian Fossey è un saggio stupendo: è un po' difficile trovarlo, non so nemmeno se fanno ancora la ristampa.
Spero di non avervi annoiato...

mercredi, juillet 10, 2002

...eccomi.
Mangiati i pomodorini, il sedano, un panino, un gelato e bevuto un necessario caffè, ritorno sul tema animali: spero di poter dare per scontato che i lettori del mio blog siano animalisti.
Per animalisti non intendo gli invasati che bruciano le pellicce in piazza, ma quelli che hanno rispetto nei confronti degli animali, che non li ritengono delle cose da abbandonare ai bordi di un'autostrada quando vanno in vacanza, che li amano tanto quanto le persone.
Se così non fosse, se ci fossero, cioè, dei lettori poco attenti alle tematiche ambientali ed animali, li prego di non leggere più nemmeno una riga di questo blog.
Non avrebbero nulla in comune con me: anzi, io non voglio avere nulla in comune con loro.
Il mio giudizio è duro ed inappellabile: chi di voi si diverte a tenere i pesci in un acquario di pochi centrimetri invece di dare loro l'opportunità di nuotare nell'oceano, chi ha la cattiveria di tenere degli uccellini in gabbia al posto di farli volare liberi nel cielo, chi tiene in casa iguana o animali tropicali perchè è diventato di moda e, infine, chi ha mai alzato un dito su un cane o gatto che sia, ha sbagliato posto.
Scusate ma non trovo nulla di più consono da scrivere: non si tratta di maleducazione ma di onestà.
Non ho nulla da dire a chi non rispetta gli animali: un domani potrebbe, allo stesso modo, non rispettare le persone.
E' pronto il mio piattone di verdurine fresche ( lo so: non ho più scritto nulla di cucina...) quindi ho pochissimo tempo, ma volevo segnalarvi questo sito:
Animalisti Italiani.
E' importante: fatevi un giretto nel sito.
Troverete anche le indicazioni delle spiagge italiane in cui potete portare i vostri amici.

mardi, juillet 09, 2002

Seguendo il consiglio di Mauci, ho tentato di mettere il nuovo link del Forum Soleluna ma è senza www e non riesco a inserirlo nel blog.
Comunque lo trascrivo, anche se non come link:
http://213.92.14.35/forum

Oggi insieme al Corriere mi è arrivato anche un dono prezioso: Il piccolo principe.
L'avevo letto tanti anni fa in francese: non mi ricordavo la delicatezza e la saggezza di questa piccola grande fiaba.
Mi ha accompagnato durante il viaggio verso Milano, il piccolo principino biondo venuto da una stella lontana ed atterrato, non si sa come, in mezzo al deserto africano.
Mi ha sussurrato, tra le pagine, piano piano : regala questo libricino, non tenere tutto per te, regalami a chi sa ascoltare.
Ed è quello che farò, caro principe.
Lo regalerò a tutti quelli che ti cercheranno tra le dune del deserto per ascoltarti, ancora una volta.
Non sono un aviatore, ma una sognatrice sì: lo sono sempre stata.
Questa sera ti aspetto sul balcone della mia camera: aspetto che la luna mi illumini, aspetto che spunti la mia rosa e, soprattutto, ti aspetto.
Non tardare principino: ti disegnerò la terra e ti regalerò il mio cuore.

lundi, juillet 08, 2002

Domani inzio Impero di Toni Negri e Michael Hardt.
Il libro mi incuriosisce molto : la mia dovrà essere una lettura attenta e, soprattutto, critica. Un paragrafo della mia tesi sarà infatti dedicato ai due libri guida del movimento no global, No Logo della Klein, e, appunto, Impero.
Il primo l'ho già letto: mi è stato molto utile e non solo per la tesi. L'analisi della Klein sul mondo del marketing mi è servita a comprendere meglio alcune logiche che non conoscevo.
Di Impero dovrò cogliere principalmente le coordinate storiografiche e le scelte lessicali: se c'è una bibbia del movimento antiglobalizzazione in quanto a lessico, questa è proprio il libro di Negri.
Vi dirò più avanti le mie impressioni in merito.
L'estate è tanto bella quanto pericolosa: con le finestre aperte si sentono tante cose che d'inverno rimangono fortunamente sepolte tra le quattro spesse mure delle nostre abitazioni.
E' da mezz'ora che i miei vicini litigano : si rinfacciano di tutto, mi viene quasi la nausea.
Queste cacchio di famiglie a volte mi sembrano delle macchine da guerra, delle società a delinquere, come ha ben scritto Busi nel suo Manuale del perfetto single.
Insulti, minacce, parole che pesano come pietre: che sfacelo le belle famigliole italiane...

samedi, juillet 06, 2002

E adesso come faccio?
Come faccio a raccontarvi di ieri sera a San Siro, come faccio a descrivervi l'atmosfera di uno stadio con più di 60.000 persone, come faccio a farvi capire che cosa significa sentire la voce calda di Ligabue dal vivo accompagnata dal coro di tutti i presenti?
Ieri sera Milano aveva un unico cuore: pulsava proprio lì, al centro dello stadio, e il calore è arrivato a tutta la città.
Ci hanno sentiti fino in periferia, ne sono certa.
Abbiamo riscaldato una metropoli intera e, per una volta, Milano ha respirato aria buona.
Il concerto è stato spettacolare: un palco di oltre 140 metri con annesso un ponte mobile di 50 metri sul quale Luciano è salito per andare al centro dello stadio e cantare un paio di canzoni da solo, tra le quali , ovviamente spiccava Una vita da mediano.
2h e 30 minuti di musica allo stato puro, di rock sano, niente sesso, droga e rock&roll, ma sanissimi giri di chitarra padani.
Sesso...sì, in realtà c'è stato: Luciano ne parla nelle sue canzoni in modo così naturale e bello che non riesco nemmeno a descrivere quella sensualità pura che emanano certi ritornelli : non va più via, l'odore del sesso che hai addossoooo, si attacca qui all'amore che posso, che io possooo.
Abbiamo cantato tutti, Gabriele compreso ( il mio milanesissimo ragazzo che si scompone difficilmente....!): tutti travolti da una carica che mi terrò dentro per giorni.
Ha parlato poco Ligabue: ha offerto "solo" le sue parole e il meglio della sua musica.
Mi resta solo da dire una cosa: grazie.

vendredi, juillet 05, 2002

Vince il Premio Strega di quest'anno il libro Non ti muovere di Margaret Mazzantini edizione Mondadori.
Che dire?
Non ti muovere giace nella mia libreria dall'ottobre 2001, mese di pubblicazione. Non sono arrivata oltre pag. 50. La scrittura della Mazzantini non è di certo accattivante nè coinvolgente: è fredda, quasi giornalistica e, secondo me, poco adatta alla tematica che tocca nel libro: il rapporto tra un padre chirurgo e sua figlia Angela che, a causa di una caduta dal motorino, ha un grave trauma cranico.
E' una lunga confessione di un padre disarmato e disperato alla figlia che attende di essere operata.
Le descrizioni minuziose dei ferri medici, degli esami, persino degli odori dell'ospedale, rendono il romanzo manieristico, continuamente teso verso una precisione che raffredda l'intera vicenda.
Evidentemente la giuria non ha pensato esattamente la stessa cosa...
Grazie alla redazione di Bloggando che ha segnalato Chiaramente come blog del giorno!
E' vero, non volevo occuparmi di politica oggi però...non posso non parlare della legge sul conflitto di interessi approvata ieri al Senato, è più forte di me!
Dopo 8 anni di dibattito il Senato ha approvato ieri il disegno di legge salva-Berlusconi : 143 sì, 110 no e 2 astensioni.
La legge riguarda: Il Presidente del Consiglio, i ministri, i viceministri, i sottosegretari e i commissari straordinari del governo.
Qual è la burla?
Semplice: sancisce che è vietato avere cariche imprenditoriali ed attività professionali in materie connesse con il ruolo politico.
Traduzione: è vietato gestire imprese, non possederle ( come titola anche il Corriere di oggi in seconda pagina).
Se questa vi sembra una legge decente...a me pare solo una presa per il culo, un salvacondotto, una garanzia per il Presidente che, ahimè, ha dovuto rinunciare ad un'eventuale carica politica della figlia Marina in quanto è a capo di un'impresa dunque, non potrà ambire a fare carriera dalle comode poltroncine del Parlamento.
In effetti è una grandissima rinuncia ma, sono certa, che quando Marina avrà voglia di entrare in politica, cambieranno la legge e la renderanno più "morbida": "conflitto di interessi?, Ma di che cosa state parlando?".
Come per magia la parola "conflitto" non comparirà più sui dizionari della lingua italiana.
Aspre pene per chi utilizzerà il termine, ed elargizione di sorrisi con tanto di dentiera a 45 denti per chi ammetterà che, a ben vedere, era un parola inutile, esattamente come: giustizia, verità, processi ( spariranno anche quelli, vedrete).


jeudi, juillet 04, 2002

Questa sera mi voglio dimenticare di tutti i casini della politica italiana per dedicarmi ad un unico pensiero: il concerto di Ligabue domani a San Siro.
Ho proprio bisogno, dopo un periodo pesante, anzi, pesantissimo, di godermi in santa pace 3h buone di musica "sana", come direbbe il Liga.
Oggi pomeriggio ero in macchina da sola che cantavo Questa è la mia vita : avete mai cantato da soli in macchina fregandovene di quelli che, accostando al semaforo, cercano un passeggero vicino a voi e, non trovandolo, vi guardano come se foste pazzi?
Perchè ca...volo cercano una seconda persona non l'ho mai capito: non posso sbraitare da sola ?!
Aspetto il bagno di folla di domani, dunque.
Aspetto di cantare fino a perdere la voce e di ballare fino a che mi faccia male ogni singolo muscolo delle gambe.
Ho bisogno di caricarmi d'energia.
I concerti mi caricano tantissimo: rimango elettrica almeno una settimana!

mercredi, juillet 03, 2002

Ho scritto il mio primo racconto!
Anzi: ho terminato per la prima volta 1 racconto!
Non mi era mai successo: ne inziavo tanti, senza mai arrivare alla fine.
Non ci credevo abbastanza, inoltre ho sempre pensato di essere più portata per una scrittura di tipo giornalistico.
L'ho spedito a Bellachioma: sono curiosa si sapere il parere della "zia"!!
Il titolo è "La carreggiata bianca" : non è la storia di un pilota, ma di Andy che arriva per caso a Baloon e poi...
In Libreria Ocurrencia parlo di un libro che aspetto con trepidazione : Il mio biliardo, l'ultimo romanzo di Mordecai Richler.
Qualcuno di voi ha letto la spassosissima nonchè blasfema ed insopportabilmente geniale La versione di Barney dello stesso autore?
No??
Non conoscete quel tipino ubriacone ed anche un po' pazzo di Barney Panofsky?
Non potete non gustarvelo sotto l'ombrellone : divertimento e stordimento sono assolutamente assicurati.
Lo stile è incredibile, il personaggio inventato è veramente fuori da ogni categoria umana con la quale siete mai venuti in contatto, gli ambienti poi... alcool e fumo a volontà tra il Canada e Parigi.
Se è piaciuto a me - salutista fino all'osso- significa che è davvero spassoso.
Sono proprio curiosa del "suo biliardo":lo aspetto!
E' sempre molto rischioso leggere il quotidiano di prima mattina: la colazione potrebbe rimanerti sullo stomaco per tutto il giorno.
Le notizie sono, come al solito, poco consolanti: si va dalle finte nonchè ridicole dimissioni di Scajola, alla faccia di Cofferati ( ma non doveva ritornare a lavorare in fabbrica??!), al faccione di Casini, alias amico fraterno di Marco Biagi, ad uno scontro aereo veramente disarmante, una sorta di "frontale" a 12.000 mentri d'altezza nel quale sono morti decine di bambini, alla notiziona riguardante l'HIV ( incredibile: finalmente si sono accorti che l'Aids non è una prerogativa degli omosessuali, ma che le pulite famigliole italiane sono dei covi di germi nei quali i bravi maritini trasmettono la malattia alle mogli....ma non andavano in Chiesa di domenica??), all'eros centre di Torino frequentato da calciatori e politici, agli extracomunitari morti su un camion di angurie ecc...
Mi chiedo come si faccia ad essere ottimisti.
Forse è meglio leggerlo a stomaco vuoto....

mardi, juillet 02, 2002

Sto ascoltando ad un volume imbarazzante una canzone di Guccini che amo molto:
"Quello che non" - 1990- ( la conoscete? è un delle mie preferite)

La vedi nel cielo quell'alta pressione?
la senti una strana stagione?
Ma a notte la nebbia ti dice d'un fiato
che il dio dell'inverno è arrivato.
Lo senti un aereo che porta lontano?
Lo senti quel suono di un piano
di un Mozart stonato che prova e riprova
ma il senso del vero non trova?
Lo senti il perchè di cortili bagnati
di auto a morire nei prati
la pallida linea di vecchie ferite
di lettere ormai non spedite?
Lo vedi il rumore di favole spente?
Lo sai che non siamo più niente?
Non siamo un aereo nè piano stonato
stagione, cortile od un prato?
Conosci l'odore di strade deserte
che portano a vecchie scoperte
a nafta, telai, ciminiere corrose
a periferie misteriose
a rotaie implacabili per nessun dove
a letti, a brandine ad alcove?
Lo sai che colore ha le nuvole basse
e i sedili di un ex terza classe,
l'angoscia che dà una pianura infinita?
Hai voglia di me della vita,
di un giorno qualunque, di una sponda brulla?
Lo sai che non siamo più nulla?

.....
Oggi ragiono solo a canzoni, a note, a parole cantate sommessamente o urlate.
Giorno così.
Non triste, nè particolarmente interessante, ma musicale, sì, musicalmente ricco.

lundi, juillet 01, 2002

E' nata la Libreria Ocurrencia, ideata dalla mia amica Bellachioma.
E' una bella iniziativa: verrano segnalate le novità editoriali più stuzzicanti.
La ringrazio ancora per l'invito: collaborerò anch'io.
Allora....a presto!
"Non fatemi parlare. Figura centrale Biagi? Fatevi dire da Maroni se era una figura centrale: era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza. A Bologna hanno colpito Biagi che era senza protezione ma se lì ci fosse stata la scorta i morti sarebbero stati 3. E poi vi chiedo: nella trattativa sull'articolo 18 quante persone dovremmo proteggere".

Queste frasi sono del Ministro Scajola di cui Berlusconi non ha accettato le dimissioni.
Secondo voi bisognava aspettare le dimissioni?
Uno così, un incapace che fino ad ora non ha dimostrato nulla di buono, andava licenziato in tronco: non si doveva nemmeno arrivare ad una sua proposta di dimissioni!
Mi chiedo che cosa significhi la parola dimissioni in Italia: le presentano tutti ma nessuno le accetta, è semplicemente ridicolo.
Berlusconi ha detto che, uno come Scajola, non può essere sostituito perchè il governo ne uscirebbe indebolito.
Indebolito da un coglione in meno: su questo sono d'accordo.